L'è el dì di mort, alegher! - De là del mur - Altre liriche

Autore:

Anno di pubblicazione: 
1 999
Volumi Braille: 
6
Pagine Braille: 
810

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Presentazione: 
Poeta dialettale per scelta ed elezione, collocato all'incrocio fra tradizione milanese e rinnovamento della cultura letteraria europea di inizio secolo, Delio Tessa recupera il magistero del Porta alla luce di una nuova sensibilità, individuale e storica. Facendo propri gli umori e le iniziative della poesia italiana coeva, tra Pascoli e Gozzano fino ad arrivare a Palazzeschi e al primo Ungaretti, rielabora in maniera del tutto personale la lezione del decadentismo francese di Baudelaire e in particolar modo di Verlaine, cui lo accomuna l'estrema cura per la musicalità e le sonorità del verso. Cantore del quotidiano cittadino, ma anche della drammatica realtà della prima guerra mondiale, ebbe “assidua consuetudine con gli emarginati della società”, come scrive Isella nell'ampio saggio introduttivo, e una “religiosa tolstoiana simpatia con prostitute, belle di notte, ladri della vecchia Vetra e del Bottonuto, ambienti dove coltivò discretamente lunghe, fedeli amicizie, dove trovò insieme con la lingua i temi della sua poesia”.