INFOLIBRI Periodico quindicinale di novit� editoriali Anno XI, n. 7/2026 Direzione redazione amministrazione e stampa Fondazione Biblioteca Italiana per i Ciechi �Regina Margherita� ETS via G. Ferrari, 5/a 20900 Monza Casella postale 285 tel. 039/28.32.71 e-mail: bic@bibciechi.it web: www.bibliotecaciechi.it Registraz. n. 18 del 14-10-2015 Dir. resp. Pietro Piscitelli Comitato di redazione: Pietro Piscitelli Massimiliano Cattani Luigia Ricciardone Copia in omaggio Rivista realizzata anche grazie al contributo annuale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Cultura. Gily Chiara: Aspettami al Caff� Napoli (Romanzo) - Mondadori 2025, p. 244 (vol. 3, pp. 366). Lidia ha lasciato Napoli per Trieste molti anni fa. Da allora fa ritorno di rado, senza mai riuscire a farsi accompagnare dall'eterno fidanzato Pietro. Solo l'invito al terzo matrimonio della cugina pu� costringerla a un fine settimana nella sua citt� d'origine. Alice l'ha scelta come damigella d'onore e Lidia non ha scuse per evitare le nozze. Entrambe sono figlie uniche, da sempre chiamate 'e sore cugine, un modo di dire che a Napoli indica un rapporto di sangue molto vicino alla sorellanza. Anche se lei e Alice negli anni si sono allontanate molto, complici i tanti chilometri che le separano. Lidia ha in programma di fermarsi a Napoli solo pochi giorni, ma il destino per lei ha in serbo altri piani. In una manciata di ore, si ritrova unica erede dell'attivit� di famiglia, l'amatissima bottega di rigattiere del padre Felice, che ne aveva fatto un luogo di incontro per gli abitanti del rione anche grazie al suo eccezionale caff�. Il negozio si rivela presto un covo di segreti e problemi da risolvere. Per fortuna, Lidia non � sola, ad aiutarla ci sono la neosposa Alice e Mila, un'appassionata fotografa. La bottega che tutti davano ormai per persa si trasforma cos� nel sogno di tre giovani donne, determinate a farla rinascere dalle macerie. Rish�i Ingvild: La porta delle stelle (Romanzo) � Iperborea 2024, p. 156 (vol. 1, pp. 140). Ronja, dieci anni, vive a T�yen, alla periferia di Oslo, con il padre e la sorella diciassettenne Melissa. Piccola, esile, ma dotata di humour sagace, la risposta pronta e la convinzione che le cose possano sempre andare per il meglio, ama prendersi cura di uno scoiattolo nel cortile della scuola e le piace tantissimo quando pap� le accarezza i capelli e la chiama Maccheronja. Anche lui � un uomo dolce e sognatore, ma le figlie ormai si sono abituate a vederlo sbandare tra i pub del quartiere, perdere un lavoro dopo l'altro e dimenticarsi di pagare le bollette. Eppure, mentre l'inverno si fa sempre pi� buio, Ronja riesce a trovargli un posto come venditore di alberi di Natale: si pu� tornare a sperare, forse quest'anno avranno il loro abete con i regali e, chiss�, alla recita di Santa Lucia lo sentir� applaudire. Ma niente dura per sempre - le sorelle l'hanno imparato presto - e quando le cose si rimettono male sanno che dovranno darsi da fare per evitare l'intervento dei servizi sociali: per la loro famiglia scombinata ma piena d'amore sarebbe la fine. Per fortuna c'� anche la gentilezza degli estranei, quella dei passanti, di un anziano vicino di casa, di un uomo misterioso che regala un bellissimo abete. E se il sogno di Ronja di una baita dove stare con Melissa davanti al fuoco mentre pap� spala la neve sembra irraggiungibile, d'altronde � Natale, e �un miracolo pu� sempre capitare�. Salvioni Beatrice: La malacarne (Romanzo) - Einaudi 2024, p. 483 (vol. 5, pp. 722). Una sedicenne corre a piedi nudi per la strada. � notte, indossa solo una sottoveste, e corre disperata per la citt� deserta. � delusa, piena di rabbia, perch� ha scoperto di essere stata tradita, e da qualcuno che mai avrebbe creduto potesse ingannarla. Si apre come uno squarcio, questo romanzo terso e furioso. Siamo a Monza, nell'aprile del 1940. Da quattro anni Francesca non sa pi� nulla di Maddalena. La sua amica � stata rinchiusa in manicomio, e mai ha risposto alle lettere che lei le ha spedito. Francesca crede sia per risentimento nei suoi confronti. In fondo, � sempre toccato a Maddalena il ruolo della reietta, della Malnata. Ma adesso ha subito uno scossone anche la vita di Francesca, che � fuggita di casa ed � andata a vivere da No� Tresoldi, destando scandalo. Sua madre la accusa di essere una degenerata, una Malacarne. Poi, finalmente, Maddalena torna. � piccola e magra, come non fosse mai cresciuta, e si finge l'adolescente coraggiosa di sempre; ma Francesca lo vede, che � diversa. Che cosa � successo in manicomio? Intanto, l'Italia entra in guerra. Tra la fame e la paura delle bombe, ogni giorno diventa pi� difficile. E arriva il momento di scegliere da che parte stare. Saviano Roberto: L'amore mio non muore (Romanzo) - Einaudi 2025, p. 339 (vol. 4, pp. 540). Rossella Casini ha poco pi� di vent'anni, � di Firenze, ha un padre e una madre affettuosi che non le fanno mancare nulla. La sua � un'esistenza tranquilla, anche se siamo nell'Italia del '77, le piazze sono animate dalle contestazioni politiche, nelle strade si riversano rabbia, violenza, molta eroina. Ad agitare la vita di Rossella, da un giorno all'altro, ci pensa Francesco: lui � uno studente calabrese fuori sede. Il sentimento che nasce fra loro � qualcosa che nessuno dei due aveva mai provato. Trascorsi i primi mesi spensierati, Rossella scopre che la famiglia di Francesco � legata a una potente 'ndrina della Piana di Gioia Tauro. Durante una vacanza a Palmi, dove ha portato anche i genitori, assiste allo scoppio di una faida: un vortice di violenza che travolge tutto e tutti, dal quale Rossella sceglie di non scappare, almeno non senza Francesco. � convinta che il loro amore sia cos� potente da fermare la mattanza. Che sia il lievito necessario per cambiare il corso delle cose. Il 22 febbraio 1981 Rossella Casini sparisce misteriosamente dopo aver annunciato il proprio rientro a casa. Nessuno la rivedr� pi�. Sebbene il corpo non sia stato ritrovato, � riconosciuta dallo Stato come vittima di 'ndrangheta. Roberto Saviano ha scritto il romanzo della sua storia, un'avventura umana che strazia, ricolma d'amore, di violenza e di coraggio. Vichi Marco: Morte a Firenze (Romanzo) - TEA 2011, p. 362 (vol. 5, pp. 645). Firenze, ottobre 1966. Non fa che piovere. Un bambino scompare nel nulla e per lui si teme il peggio, forse un delitto atroce. Il commissario Bordelli indaga disperatamente, e durante le indagini arriva l'alluvione... La notte del 4 novembre l'Arno cresce, s'ingrossa, va a lambire gli archi di Ponte Vecchio, supera gli argini e la citt� � travolta dalla furia delle acque. Le vie diventano torrenti impetuosi, la corrente trascina automobili, sfonda portoni e saracinesche, riversando nelle strade cadaveri di animali, alberi, mobili e detriti di ogni genere. Mentre la citt� � alle prese con quella inimmaginabile tragedia, il delitto sembra destinato a rimanere impunito, ma la tenacia di Bordelli non viene meno... Vitali Andrea: La modista (Romanzo) - Garzanti 2011, p. 385 (vol. 4, pp. 465. Nella notte hanno tentato un furto in comune, ma la guardia Firmato Bicicli non ha visto nulla. Invece, quando al gruppetto dei curiosi accorsi davanti al municipio s�avvicina Anna Montani, il maresciallo Accadi la vede, eccome: un vestito di cotonina leggera e l� sotto pienezze e avvallamenti da far venire l�acquolina in bocca. Da quel giorno Bicicli avr� un solo pensiero: acciuffare i ladri che l�hanno messo in ridicolo e che continuano a colpire indisturbati, anche il maresciallo Accadi, da poco comandante della locale stazione dei carabinieri, da quel momento ha un�idea fissa. Ma intorno alla bella modista e al suo segreto ronzano altri mosconi: per primo Romeo Gargassa, che ha fatto i suoi soldi con il mercato nero durante la guerra e ora continua con i suoi loschi traffici; e anche il giovane Eugenio Pochezza, erede della benestante signora Eutrice nonch� corrispondente locale della �Provincia�. La modista � centrato su una protagonista femminile vitale, ambiziosa e sensuale, un po� furba e un po� ingenua. Intorno al suo frequentatissimo atelier, tra cognac doppi e partite a scala quaranta, si muove e si agita tutto il paese: dal sindaco Balbiani con il segretario comunale Bianchi, gi� fino al trio di giovinastri composto dal F�s, dal Ciliegia e dal Picchio, passando per l�appuntato Marinara, che deve rimediare alle distrazioni del superiore, e poi le misteriose titolari della farmacia Gerbera e Austera Petracchi, la cuoca di casa Pochezza e sua figlia Ersilia, lo spazzino Oreste e il messo Milico... Volo Fabio: Balleremo la musica che suonano (Romanzo) - Mondadori 2024, p. 189 (vol. 2, pp. 198). Questa � la storia di un ragazzo che sentiva di non trovarsi nel posto giusto. E cos� � andato a cercarsene un altro. In famiglia c'erano pochi soldi: quando si andava in pizzeria si sceglieva il piatto che costava meno, non quello che piaceva davvero. Il suo destino sembrava gi� segnato. Non aveva un talento particolare a cui affidarsi n� un grande sogno da inseguire, e ogni volta che cercava di esprimere un desiderio trovava qualcuno che gli diceva che non era per lui. Cos� si era convinto che certi pensieri non se li poteva permettere. Un giorno questo ragazzo scopre i libri in una maniera tutta diversa da come li aveva conosciuti a scuola. E ne rimane folgorato. Le pagine di Hermann Hesse, Gabriel Garc�a M�rquez, Jack London, Joseph Conrad lo spingono ad alzare lo sguardo sopra tutte le seccature e dirsi: ci deve essere uno spazio anche per me da qualche parte. D'un tratto la sua vita non gli calza pi�, come una scarpa di un numero pi� piccolo. La lettura gli ha mostrato una via di fuga e trasmesso il coraggio per imboccarla. Ma cercare la propria strada talvolta vuol dire ferire chi resta, come quel padre che fino ad allora era stato il suo grande eroe triste. Perch� un figlio che ha un genitore infelice si sente in colpa a toccare la felicit� con mano. In questo libro per la prima volta Fabio Volo abbandona la finzione del romanzo e racconta la propria storia personale senza filtri. Episodi commoventi si alternano ad altri di grande ispirazione, a scene pi� scanzonate e divertenti.