Parte la riqualificazione della sede legale di Monza
Monza, 29 settembre 2025 – Da più di un anno la Biblioteca è impegnata nel valutare la riqualificazione della sede legale di Monza. Una valutazione che purtroppo è stata fatta con diverse criticità, superiori a quelle che canonicamente si vengono a presentare in situazioni di questo tipo.
Infatti, dopo aver ricevuto un contributo straordinario nel 2023 ed uno nel 2024, comunque vincolati ad un’unica linea di intervento e che non hanno permesso di raggiungere l’ammontare previsto dalla Legge 76/2011 per il contributo statale che ogni anno viene destinato all’Ente, è proseguita l’opera di valutazione di tutto l’immobile della sede legale.
L’intervento irrinunciabile, per ragioni di sicurezza e strutturali, è quello sui pilastri ammalorati che dovranno essere sostituiti tutti. Con le valutazioni effettuate insieme ai tecnici sono emerse delle criticità anche ad altri elementi importanti come infissi e serramenti, cui si aggiunge un evidente stato di usura delle tende da esterno, delle due pensiline poste all’ingresso, delle facciate esterne e della ringhiera che cinge il cortile di ingresso.
Considerati i motivi di sicurezza, di decoro e di rappresentanza di una sede che, ci auguriamo, possa essere scenario di tante iniziative da qui a un paio di anni quando si celebrerà il centenario della Biblioteca, si è deciso di intervenire in modo massivo. In questo modo si conta di abbattere quei costi che sarebbero derivati da una suddivisione degli interventi in due, tre, quattro o più volte e che avrebbero richiesto ad ogni occasione di ripetere alcune operazioni come lo smontaggio di alcuni elementi, l’installazione del cantiere, il posizionamento dei ponteggi solo per citare alcune tra le maggiori.
L’Ente potrà contare, qualora i lavori dovessero procedere come preventivato, sul contributo di Fondazione Cariplo alla quale è stato sottoposto un progetto che prevede da un lato un consolidamento strutturale della sede e dall’altro la riqualificazione della stessa nei termini cui abbiamo accennato.
Il ringraziamento alla Fondazione per aver dimostrato la propria sensibilità verso la situazione rappresentata è grande, e la speranza è che già entro fine anno si sia terminato almeno uno degli interventi maggiori. Terremo naturalmente tutti aggiornati sul procedere dei lavori.
Con il contributo di:


