4. METODOLOGIA PER L’ADOZIONE DEL PIANO
Si è ritenuto opportuno strutturare il percorso di elaborazione del PTPC seguendo una linea operativa di scomposizione dei macroprocessi funzionali e organizzativi in cui si sostanzia l’azione della BIC al fine di individuarne punti di forza, di debolezza, opportunità e rischi, e, sulla base della sistematizzazione di questi ultimi, si è avviato un percorso di risalita circolare al fine di individuare un modello di gestione e trattamento di un eventuale fenomeno corruttivo.
Sono state delineate le seguenti fasi per l’adozione del Piano:
- 1. individuazione del responsabile per la prevenzione
- della corruzione;
- 2. individuazione delle aree di rischio;
- 3. individuazione dei referenti per ciascuna area di rischio che coadiuvano il lavoro del responsabile per la prevenzione della corruzione;
- 4. individuazione delle misure di prevenzione applicabili;
- 5. determinazione, per ciascuna area di rischio, delle esigenze di intervento;
- 6. gestione dinamica e partecipata del piano sulla base di un’azione continuativa di monitoraggio.
